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COME AFFRONTARE LA SINDROME DEL NIDO VUOTO

Consigli utili per i genitori per affrontare il “nido vuoto”

È un momento delicato per i genitori di tutto il mondo; un mix di emozioni fatto di gioia, orgoglio, ansia e senso di perdita – sì, stiamo parlando della partenza dei vostri figli per l’università. Il passaggio dall’essere genitori a tempo pieno al risvegliarsi in una casa vuota può essere un’esperienza mentalmente impegnativa, ma non siete soli.

La “sindrome del nido vuoto” è un fenomeno comune che i genitori provano quando i figli lasciano casa per la prima volta, provocando sentimenti di tristezza, vuoto e solitudine. Infatti, il 50% dei genitori britannici ha ammesso di averla vissuta nel corso della propria vita. Quindi, di fronte a un problema così diffuso che riguarda genitori e tutori in tutto il Paese, come possiamo superare questi sentimenti negativi e accogliere con entusiasmo il nuovo inizio che il nido vuoto porta con sé?

Beh, dare un’occhiata ai nostri cinque consigli principali qui sotto è un ottimo punto di partenza…

Inizia un nuovo hobby 👨🏽‍🎨

Essere genitori può essere un periodo molto impegnativo, quindi ora che hai più ore libere durante la giornata, puoi dare priorità al riscoprire le tue passioni e all’esplorare nuovi interessi. Sfrutta il "nido vuoto" come un'opportunità per riprendere i tuoi vecchi passatempi o scoprire attività divertenti che ti regaleranno gioia, come iscriverti a un'associazione locale o dedicarti a un nuovo hobby che ti ha sempre incuriosito. Che si tratti di pittura, suonare uno strumento musicale, fare escursioni o cucinare, dedicarti a nuovi hobby non solo ti aiuterà a riempire in modo produttivo il tempo che ora hai a disposizione, ma ti darà anche un senso di appagamento ed entusiasmo.

Abbraccia la tecnologia 📱

La distanza non è più un ostacolo per rimanere in contatto con i propri figli, grazie alle meraviglie della tecnologia moderna. Videochiamate regolari, messaggi di testo e social media possono aiutare a colmare il divario tra voi e vostro figlio, migliorando la comunicazione e l’interazione reciproca, indipendentemente dalla distanza fisica. Perché non provare a organizzare cene di famiglia virtuali, serate di giochi o maratone cinematografiche per mantenere un forte legame con tuo figlio, anche da lontano? Potresti persino inviargli un pacco regalo con snack da cinema da gustare “insieme”. Se hai bisogno di un po’ di aiuto per capire il gergo che tuo figlio ha imparato all’università, dai un’occhiata alla nostra guida allo slang della Generazione Z.

Prenditi cura di te 🧘🏿‍♀️

Il passaggio alla fase del “nido vuoto” offre la rara opportunità di dare priorità al proprio benessere. Potete sfruttare questo periodo per concentrarvi sulla cura di voi stessi e migliorare la vostra salute fisica, mentale ed emotiva. Praticate regolarmente attività fisica, seguite una dieta sana, praticate la consapevolezza o la meditazione e cercate sostegno presso amici o gruppi di supporto. Dare priorità alla cura di voi stessi non solo migliorerà il vostro benessere generale, ma vi darà anche la forza di abbracciare con tutto il cuore la vostra ritrovata indipendenza.

Segui i nostri profili social 🥂

Ora che i tuoi figli sono all’università, è il momento giusto per socializzare! Entrare a far parte di gruppi della comunità locale, fare volontariato o frequentare associazioni ti aiuterà a incontrare persone con i tuoi stessi interessi, ampliando la tua cerchia sociale e offrendoti l’opportunità di stringere amicizie che dureranno tutta la vita. Entrare in contatto con altre persone che stanno vivendo transizioni simili nella loro vita può essere particolarmente utile, poiché potrete offrirvi a vicenda sostegno e comprensione.

Passa al livello successivo ⬆️

Sebbene possa sembrare scoraggiante, la fase del “nido vuoto” rappresenta in realtà un’ottima opportunità per investire nel proprio sviluppo personale e professionale. Valuta la possibilità di proseguire gli studi, partecipare a workshop o seminari oppure esplorare nuove opportunità di carriera che potrebbero infonderti quella motivazione di cui hai tanto bisogno.


Sebbene affrontare la sindrome del nido vuoto possa essere un’esperienza difficile ed emotivamente impegnativa, essa segna anche l’inizio di un nuovo ed entusiasmante capitolo della tua vita. Seguendo i nostri cinque consigli principali, potrai iniziare a superare i sentimenti di perdita e vuoto e cogliere invece questo momento come un’opportunità di scoperta di sé, crescita personale e ricerca di una nuova felicità. Ricorda: se stai affrontando la sindrome del nido vuoto, esistono organizzazioni e gruppi di sostegno che possono aiutarti.