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CONDIZIONI GENERALI
1. Definizioni
Nel presente accordo, ai seguenti termini è attribuito il significato indicato di seguito:
Per “Aree comuni” si intendonoquelle parti dei Locali che il LOCATORE può mettere a disposizione del LOCATARIO e che possono essere condivise con altri locatari.
Per “Scheda di ispezione”si intende la scheda di ispezione fornita dal LOCATORE al Locatario ai sensi della Sezione 4 delRegolamento sulle locazioni residenziali del 2010(SA).
Per “locali” si intendonoi locali oggetto del presente contratto; tale definizione comprende le aree comuni e può includere altri locali affittati ad altri inquilini.
Per “Regolamento” si intendeilRegolamento sulle locazioni residenziali del 2010(SA)
Per “Legge sui contratti di locazione residenziale” si intendelaLegge sui contratti di locazione residenziale del 1995 (SA).
2. Applicazione della legge sui contratti di locazione residenziale e dei relativi regolamenti
La legge sugli affitti residenziali (Residential Tenancies Act) e i relativi regolamenti si applicano a tutti i contratti di locazione residenziale nel South Australia. Qualsiasi contratto o accordo in contrasto con la legge sugli affitti residenziali è nullo.
3. Manutenzione dei locali - locatore
Il LOCATORE consegnerà l'immobile in condizioni ragionevolmente pulite, lo manterrà in uno stato di manutenzione adeguato e rispetterà tutti i requisiti in materia di salute e sicurezza.
4. Manutenzione dei locali - locatario
L'AFFITTUARIO si impegna a mantenere i locali in condizioni di ragionevole pulizia e a comunicare al locatore eventuali danni o necessità di riparazione. L'affittuario non deve causare o consentire, intenzionalmente o per negligenza, che si verifichino danni ai locali.
5. Utilizzo dei locali
Il locatario non utilizzerà né consentirà che i locali vengano utilizzati per scopi illegali, né causerà o consentirà che si verifichino disturbi. Il locatario non deve causare né consentire che venga compromessa la ragionevole tranquillità, il benessere o la privacy di altre persone che vivono nelle immediate vicinanze dei locali.
6. Consegna del possesso dei locali senza restrizioni
All’inizio del contratto, il locatore non impedirà al locatario di fruire pienamente dei locali (ad eccezione delle parti riservate all’uso proprio del locatore). Il locatore non è a conoscenza di alcuna circostanza che possa impedire al locatario di abitare nei locali per tutta la durata del contratto di locazione.
7. Diritto dell’inquilino alla tranquillità, al benessere e alla privacy
L'inquilino ha diritto alla tranquillità, al benessere e alla privacy senza interferenze da parte del locatore o degli altri inquilini del locatore.
8. Diritto di accesso del locatore
L'accesso deve avvenire esclusivamente tra le 8:00 e le 20:00 in qualsiasi giorno, eccetto la domenica e i giorni festivi. Il locatore può accedere all'immobile nei casi previsti dall'articolo 72 delResidential Tenancies Act 1995.
9. Serrature e dispositivi di sicurezza
Il locatore provvederà a fornire e a mantenere in buono stato serrature e altri dispositivi di sicurezza, in modo che i locali siano ragionevolmente protetti. Nessuna delle parti potrà modificare, rimuovere o aggiungere una serratura o un dispositivo di sicurezza senza il consenso dell’altra parte. Nessuna delle parti potrà negare senza giustificato motivo il proprio consenso alla modifica, alla rimozione o all’aggiunta di una serratura o di un dispositivo di sicurezza da parte dell’altra parte e a spese di quest’ultima.
10. Modifiche e integrazioni
Il locatario non può, senza il consenso scritto del locatore, apportare modifiche o ampliamenti all’immobile. Il locatore non potrà negare senza giustificato motivo il proprio consenso a una modifica o a un ampliamento necessari a garantire la fornitura di infrastrutture o di un servizio di tipo prescritto.
11. Rimozione di una modifica o di un’aggiunta
Il locatario può rimuovere un oggetto che era stato aggiunto con il consenso del locatore, a meno che tale rimozione non provochi danni. Qualora la rimozione dell’oggetto causi danni, il locatario è tenuto a darne comunicazione al locatore e, a discrezione di quest’ultimo, a riparare il danno o a risarcire il locatore per i costi ragionevoli necessari alla riparazione del danno.
12. Subaffitto o cessione
Il locatario ha il diritto, previo consenso scritto del locatore, di subaffittare o cedere a terzi il proprio diritto di godimento dell’immobile. Il locatore non può negare il proprio consenso senza giusta causa, ma può addebitare spese ragionevoli per la concessione del consenso stesso.
13. Assicurazione
Se le parti desiderano assicurare l'immobile, il locatore avrà l'obbligo di assicurare l'abitazione, gli impianti fissi e le finiture. Il locatario avrà invece l'obbligo di assicurare i propri effetti personali e gli arredi.
Diritti di risoluzione – nei contratti a tempo determinatoenei contratti a scadenza periodica
14. Risoluzione del contratto da parte del locatore o del locatario per violazione del contratto
Se è possibile porre rimedio a un inadempimento, il locatore o il locatario può inviare una comunicazione relativa a tale inadempimento. La comunicazione deve essere redatta nella forma scritta prevista dalla normativa, deve descrivere in dettaglio l’inadempimento e indicare che, qualora quest’ultimo non venga sanato entro il termine specificato, il contratto di locazione cesserà.
15. Risoluzione del contratto per morosità
Se l'inquilino non paga l'affitto, il ritardo nel pagamento deve essere di almeno 14 giorni prima che il locatore possa emettere un avviso di risoluzione del contratto per inadempimento. L'avviso deve essere redatto nella forma scritta prevista dalla normativa.
16. Risoluzione del contratto per motivi di difficoltà
Sia il locatore che il locatario possono rivolgersi al Tribunale civile e amministrativo del South Australia (SACAT) per chiedere la risoluzione del contratto di locazione qualora il suo proseguimento comporti un indebito disagio.
Diritti di risoluzione –solo per contratti a tempo determinato
17. Risoluzione alla scadenza del termine fissato
Il locatore o il locatario deve dare all’altra parte un preavviso di almeno 28 giorni per rescindere un contratto a tempo determinato alla scadenza del termine. Se non viene dato alcun preavviso, il contratto prosegue come locazione a tempo indeterminato.
18. Risoluzione prima della scadenza del termine fissato
Se l'inquilino lascia l'immobile prima della scadenza del presente contratto senza l'approvazione del locatore, potrebbe essere tenuto a sostenere i costi relativi alla ricerca di un nuovo inquilino, alla ricollocazione dell'immobile e alla perdita del canone di locazione.
Diritti di recesso –solo per contratti a durata determinata
19. Risoluzione prima della scadenza del termine fissato
Il LOCATORE può risolvere il contratto dandone preavviso di almeno 60 giorni nella forma scritta prevista dalla normativa qualora:
20. Risoluzione da parte del locatore – senza motivo specifico
Il LOCATORE può risolvere il contratto con un preavviso di almeno 90 giorni senza dover specificare alcun motivo. Il preavviso deve essere dato nella forma scritta prevista dal Regolamento.
21. Risoluzione da parte del locatario – senza motivo specifico
L'AFFITTUARIO può recedere dal contratto dando un preavviso di almeno 21 giorni, oppure di un periodo equivalente a un singolo periodo di locazione (a seconda di quale dei due sia più lungo), senza dover specificare alcun motivo. Il preavviso deve essere dato nella forma scritta prevista dal Regolamento.
La presente sezione elenca eventuali ulteriori clausole e condizioni aggiuntive al presente contratto.Le condizioni qui elencate non possono limitare in alcun modo i diritti e gli obblighi previsti dalResidential Tenancies Act 1995 (SA). Se avete bisogno di spazio aggiuntivo, vi preghiamo di allegare un foglio separato.
Sia il PROPRIETARIO che l'INQUILINO devono firmare e datare eventuali allegati.
Il PROPRIETARIO è tenuto a:
Il LOCATORE deve adottare tutte le misure ragionevoli per garantire che il LOCATARIO possa godere in tutta tranquillità dell'immobile.